Mille watt per un'ora equivalgono a 1 kWh solo se l'assorbimento resta costante per tutta l'ora.
Il risultato non è una bolletta né un’offerta. Prezzo energia, perdite, dispacciamento, rete, oneri, quota potenza, imposte, IVA, bonus e condizioni contrattuali possono variare. Per un controllo personale usa valori riferiti allo stesso periodo e alla stessa voce della bolletta.
Costo di 1 kW
Modifica i watt se l'apparecchio ha potenza diversa.
Il calcolo avviene nel browser. I valori non vengono inviati al sito.
Metodo di calcolo
Costo orario = 1 kW × ore × prezzo €/kWh.
Energia, quote fisse, potenza, imposte e IVA sono separate quando i dati lo consentono, per evitare un falso prezzo unico per kWh.
Esempio in euro
A 0,25 €/kWh, 1.000 W per 2 ore costano 0,50 € di componente variabile.
L’esempio serve a verificare la formula: non è una tariffa commerciale né una previsione universale.
Fattori che cambiano il risultato
Le differenze maggiori dipendono da:
- assorbimento reale
- durata
- cicli
- fascia oraria
- prezzo finale
Come migliorare la stima
Copia dalla bolletta prezzi e periodi omogenei. Non sommare due volte IVA, imposte o perdite già incluse nel prezzo; con F1/F23 usa i consumi effettivi per fascia.
Confronta almeno dodici mesi quando il consumo è stagionale e separa conguagli, canone TV, bonus e arretrati dai costi energetici.
I valori precompilati sono riferimenti modificabili, accompagnati da fonte e data.
Domande frequenti
Il totale coinciderà con la bolletta?
Non necessariamente. Conguagli, bonus, aggiornamenti trimestrali, componenti contrattuali e arrotondamenti possono produrre differenze.
Devo inserire prezzi con IVA?
Segui l’etichetta del campo. Nel calcolatore completo inserisci componenti al netto e applica imposte/IVA una volta; negli strumenti rapidi usa un prezzo finale coerente.
Fonti e data di verifica
Contenuto verificato il: 2026-08-03.
- ENEA – Efficienza energetica per i cittadini — consumi e interventi